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CONDOMINIO


L’Amministratore condominiale può chiedere un Accertamento Tecnico Preventivo su vizi e difetti di parti esclusive se il Condominio ha ricevuto dal condomino proprietario una specifica diffida. Vedesi Provvedimento presidenziale del Tribunale di Treviso 5/9/2014: “(…) ritenuto in particolare che la legittimazione e l’interesse dell’Amministrazione a promuovere l’assunzione anticipata di una prova anche con riferimento a porzioni di edificio che non ricadono nelle parti condominiali, ma che sono in proprietà esclusiva dio singoli condomini, derivi in questo caso all’Amministratore dal fatto di essere stato raggiunto da specifiche diffide da parte dei condomini (….) (con riguardo ai danni che una porzione di proprietà esclusiva, in edificio condominiale, subisca per vizi delle parti comuni, deve riconoscersi al titolare di detta porzione la possibilità di Azione risarcitoria contro il condominio, non in forza dell’art. 1669 cod. civ. , ma in base all’art. 2051 cod. civ.: ex alteris Cass. 6507/1986) P.Q.M. Estende l’accertamento peritale anche alla situazione delle unità immobiliari di proprietà di (….), che dunque devono considerarsi oggetto di valutazione da parte del CTU e ricomprese nell’indagine peritale allo stesso devoluta.”.